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Dr. Rossano Tosi

Dr. Rossano Tosi

Via Giovanni Asti, 7 - BRESCIA (Brescia)

Cel: 333 3902680

I disturbi sessuali sono molto frequenti e racchiudono un insieme di difficoltà che comprendono eiaculazione precoce, disturbi del desiderio, anorgasmia, vaginismo, dispareunia. Il Dott.Tosi, Psicologo e Sessuologo, svolte terapia individuale e di gruppo per permettere alla persona di ritrovare il giusto rapporto con se stesso e con l'altro.

Consento il trattamento dati Legge n. 196/03.*

Dott.ssa Ernesta Zanotti

Dott.ssa Ernesta Zanotti

Via San Zeno , 97 - 25124 BRESCIA (Brescia)

Tel: 3487732715 Cel: 3487732715

Consento il trattamento dati Legge n. 196/03.*

Dr.ssa Alessandra Zomparelli

Dr.ssa Alessandra Zomparelli

Via del Sebino, 10 c/o Centro Ellisse - BRESCIA (Brescia)

Cel: 329 9088362

Consento il trattamento dati Legge n. 196/03.*

Depressione post partum: individuazione e intervento

Si definisce "depressione post partum" un disturbo dell'umore che colpisce le puerpere in una percentuale di circa il 15% caratterizzato da crisi di pianto immotivato, instabilità psicologica, irritabilità, mancanza di appetito, insonnia o, all'opposto, ipersonnia, apatia e mancanza d'interesse verso le normali attività compreso l'accudimento del neonato. È importante identificare e intervenire subito sul disturbo che se sottovalutato può provocare una strutturazione dello stato patologico e una compromissione del rapporto madre-figlio.

La Depressione post-partum va distinta dal "babyblues", una lieve alterazione dell'umore presente frequentemente durante le prime tre settimane dopo il parto, che si manifesta con una sensazione di malinconia e che raramente si trasforma nella forma depressiva suddetta e dalla psicosi puerperale, un disturbo grave caratterizzato da aspetti psicotici.

Tra le ipotesi eziologiche sembrano da escludere sia quella riferita al livello degli ormoni che quella di un'eventuale carenza di vitamine in base all'inefficacia di somministrazioni compensative. In effetti il dato concreto dell'osservazione clinica è rappresentato dall'instaurarsi dello stato patologico in personalità fragili o in particolari condizioni psicologiche anche conseguenti a vissuti traumatici.

In termini simbolici si può interpretare la comparsa del disturbo depressivo come una risposta di sofferenza della madre alla "perdita" del bambino che fino al momento della nascita era stato parte di sè.

Per l'individuazione psicodiagnostica del disturbo è attualmente molto utilizzato un questionario di autovalutazione (la Scala di Edinburgo) da somministrare alle donne nel periodo precedente il parto ed in quello immediatamente successivo, dove i punteggi compresi tra 0 e 12 escludono il rischio di depressione mentre valori superiori (fino a 21) indicano la progressiva probabilità di incorrervi.

Altri test standardizzati sono il Depression Predictors Inventory-Revised (fattori predittivi) , il Vulnerable Personality Style Questionnaire (basato sulle caratteristiche di personalità), il Pregnancy Risk Questionnaire (per la ricerca di eventuali episodi traumatici passati) e il Contextual Assesment of Maternity Experience (analisi di fattori ambientali collegati con la gravidanza).

Recenti ricerche hanno ipotizzato la possibilità di identificare una predisposizione al disturbo nel rilievo (attraverso prelievo di sangue) di fattori ematici solitamente associati.

L'intervento terapeutico d'elezione è la psicoterapia spesso disponibile già nei reparti di maternità; un valido contributo è individuabile nel contenimento affettivo offerto dai familiari e dal loro affiancamento nell'assistenza al neonato. È preferibile evitare, laddove possibile, i farmaci antidepressivi a causa del passaggio nel latte materno durante l'allattamento al seno.

Siti consigliati

Psicologo a Brescia: www.rossanotosi.it
Mi sono avvicinato all'ipnosi come tecnica di terapia perché attraverso di essa si può vivere l'esperienza di distaccarsi dalla realtà esterna e di entrare in una realtà soggettiva, interna, al fine di scoprire qualcosa di sé e di operare un cambiamento ed uscire dalla "modalità disfunzionale" con cui si agisce. Credo fermamente che ognuno possieda dentro di sé gli strumenti necessari e sufficienti per ritrovare il filo, magari apparentemente spezzato, della propria esistenza e con l'ipnosi offro ai miei pazienti una metodologia per poter agire quegli strumenti.

Terapia familiare
Le problematiche familiari molto spesso vengono sottovalutate, e molti problemi che sembravano risolti spesso riemergono con maggiore violenza. Ecco perchè spesso è utile intraprendere un percorso terapeutico familiare.

Molte informazioni utili potrete trovarle sul sito:www.terapia-familiare.it

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